INAIL

INDENNITA' GIORNALIERA

soggetto erogatore periodo retribuzione
azienda primi 3 giorni di assenza 60%
INAIL dal 4░ al 90░ giorno 60%
INAIL dal 91░ giorno in poi 75%
azienda integrazioni previste a livello contrattuale

 

RENDITA PER INABILITA' PERMANENTE (DPR 1124/65)

misura - differenziata a seconda del grado di inabilitÓ a partire dall' 11%

- calcolata sulla retribuzione degli ultimi 12 mesi entro certi minimali e massimali

- maggiorata di 1/20 per ogni familiare a carico

revisione - per i casi di infortunio Ŕ possibile inoltrare richiesta di aggravamento entro 13 anni e 210 giorni dalla data di costituzione della rendita: una revisione l'anno per i primi 4 anni, una al settimo anno, una al decimo anno

- per i casi di malattia professionale le revisione possono aver luogo di anno in anno, mentre l'ultima revisione pu˛ essere avanzata non oltre 18 anni e 210 giorni dalla data di manifestazione della malattia professionale (in caso di silicosi e asbestosi non esiste limite di tempo massimo)

liquidazione in capitale - viene praticata d'ufficio dall'INAIL, trascorso il tempo massimo per le revisioni, quando i postumi sono stabilizzati tra l' 11 e il 15 %

- Ŕ una somma pari al valore del capitale residuo dell'ulteriore rendita spettante

rendita di passaggio indennitÓ economica della durata di un anno spettante ai lavoratori affetti da silicosi e asbestosi di grado anche inferiore all' 11% e non superiore all' 80%, che devono abbandonare la lavorazione per motivi profilattici
assegno per assistenza personale e continuativa concesso al lavoratore colpito da gravi menomazioni, indicate in apposita tabella
assegno di incollocabilitÓ concesso a chi ha meno di 65 anni, una inabilitÓ superiore al 33%, e viene dichiarato inidoneo al collocamento

 

DANNO BIOLOGICO (decreto legislativo 38/2000)

A partire dagli eventi manifestatisi o denunciati dal 25/07/2000

indennizzo in capitale risarcimento per i danni valutati tra il 6 e il 15% individuato in misura fissa nella "tabella indennizzo danno biologico" in base al sesso, al grado di menomazione e alla fascia di etÓ
indennizzo in rendita - vitalizio erogato per i danni valutati in misura pari o superiore al 16%

- la rendita Ŕ costituita da due quote: la prima, relativa al danno biologico, viene individuata nell'apposita tabella con riferimento esclusivo alla menomazione; la seconda viene riferita al danno patrimoniale e calcolata sulla base della retribuzione del grado di menomazione e del corrispondente coefficiente di cui all'apposita tabella. tale quota viene maggiorata del 55 per ogni familiare a carico

revisione - la revisione dell'indennizzo in capitale pu˛ essere ottenuta una sola volta entro 10 anni dall'infortunio o 15 anni dalla malattia professionale (salvo l'ipotesi che l'ulteriore domanda abbia come risultato il raggiungimento dei una percentuale pari o superiore al 16%.

- la revisione dell'indennizzo in rendita avviene secondo le modalitÓ previste dal DPR 1124/65.

 

PRESTAZIONI AI SUPERSTITI

rendita ai superstiti - viene concessa ai familiari quando la morte del lavoratore Ŕ una conseguenza dell'infortunio o della malattia professionale

- vengono corrisposte ai superstiti rendite ragguagliate al 100% della retribuzione del dante causa nelle seguenti misure: 50% al vedovo o vedova, 20% ai figli, 20% agli ascendenti a carico e, in mancanza di coniugi e figli, ai fratelli

assegno speciale continuativo mensile viene concesso quando la morte dipende da fattori esterni, a determinate condizioni di reddito e purchŔ si tratti di rendite non inferiori al 65%
assegno funerario somma corrisposta al coniuge o ad altri familiari che hanno sostenuto le spese funerarie